lunedì 22 aprile 2013
venerdì 29 marzo 2013
PASQUA 2013
Federazione Maestri
del Lavoro d’Italia
Federazione Maestri
del Lavoro d’Italia
Federazione Maestri
del Lavoro d’Italia
Consolato
Provinciale di Caserta
c/o Confindustria - Via Roma, 1 81100
Caserta
caserta@maestrilavoro.it
A NOME DEL CONSIGLIO PROVINCIALE E MIO PERSONALE INVIO
I MIGLIORI
AUGURI DI BUONE FESTE.
CASERTA,26 MARZO 2013
Il
Console Provinciale
MdL Adele Lomasto
lunedì 25 marzo 2013
GLI ALUNNI DELLA SCUOLA MEDIA "CEDERLE" A CANNAVINELLE
Il giorno 25 marzo,37 alunni della classi 3^ media della Scuola Media
"G.Cederle" di Mignano Monte Lungo, accompagnati da 3 professoresse sono stati in visita alla finestra di Cannavinelle ed alla centrale idroelettrica di Montelungo.
Sono stati accolti in impianto dal Sig. Posabella Ciro in rappresentanza dell'ing.Giovanni
Topo.Dall'Enel, prima che iniziasse la visita in centrale, è stato offerto agli alunni
un cenno di benvenuto consistente in una merendina ed un succo di frutta ,che
i ragazzi hanno ben accettato.
E' seguita la visita con l'illustrazione del funzionamento che è stata effettuata dal
Maestro del Lavoro Fontaine Andrea.
Ha partecipato alla visita la dott.ssa Donatella Galardo in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale.
Grande interesse hanno manifestato sia gli alunni che le professoresse.
MARZO 2013 : 61° ANNIVERSARIO TRAGEDIA CANNAVINELLE
Sabato 23 marzo 2013 una delegazione dei Maestri del Lavoro del Consolato di Caserta ha partecipato alla Celebrazione del 61° anniversario della tragedia di Cannavinelle – a Mignano Monte Lungo ,erano presenti :
Il Console Provinciale: MdL Adele Lomasto,
I Maestri Consiglieri Provinciali : Rosalba Ciannarella, Domenico Di Marco , Andrea Fontaine, Antonio Sgueglia;
I Maestri : Gaetano Barbella, Maria Gaudiosi, Armando Roncone, Gennaro Vidiri, Gerardo Zaza d’Aulisio e l’amico Bruno Di Vico.
Il Consigliere Andrea Fontaine ha rappresentato il Consolato Regionale della Campania ed il Consolato Provinciale di Caserta.
Intervento del mdl. Andrea Fontaine
Porgo il saluto della Federazione dei Maestri del Lavoro d’Italia ai familiari delle vittime del 25 marzo 1952 , alle Autorità presenti , al Signor Sindaco di Mignano Monte Lungo , all’Enel ed a tutti i presenti.
Intervento del mdl. Andrea Fontaine
Porgo il saluto della Federazione dei Maestri del Lavoro d’Italia ai familiari delle vittime del 25 marzo 1952 , alle Autorità presenti , al Signor Sindaco di Mignano Monte Lungo , all’Enel ed a tutti i presenti.
Reco i saluti del dott. Salvatore Marotta Console Regionale Emerito e dell’ing. Vincenzo Esposito Console attuale , nonché Vice Presidente Nazionale della Federazione: assenti l’uno per motivi di salute e l’altro per precedenti impegni assunti non differibili.
Anche quest’anno celebriamo la ricorrenza della tragedia di Cannavinelle. Era circa quest’ora quando, il 25 marzo del 1952 , causa scoppio del deposito di antonite tenuto in galleria forse in quantitativo superiore a quello consentito, 41 dipendenti dell’Impresa Farsura ed un giovane ingegnere presente in cantiere per acquisire esperienza persero la vita .
Numerosi furono i feriti che furono trasferiti in tutti gli ospedali della zona , tra questi l’ing. Mayer e l’assistente Umberto Cesaro entrambi dipendenti della S.M.E . L’assistente Cesaro,causa le rilevanti menomazioni riportate, perì qualche tempo dopo.
L’accaduto ebbe ampia rilevanza nazionale , mai era infatti accaduto che tanti lavoratori perdessero la vita nell’eseguire lavori in galleria , fu infatti successiva l’emanazione della legge n° 320 del marzo 1956 che regolamentava i “ Lavori in sotterraneo “. Ai caduti di Cannavinelle e di Roccapipirozzi, su proposta della Federazione Maestri del Lavoro della regione Molise , nell’anno 2007 fu dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano conferito il titolo di “ Maestri del Lavoro alla Memoria“ .
Come Federazione M.d.L . sulla scorta di un accordo sottoscritto con il M.I.U.R. , siamo impegnati con molta umiltà , oserei dire francescanamente , a trasferire le nostre conoscenze ed esperienze ai giovani studenti , consapevoli che quanto trasmettiamo loro resta ben impresso nella loro mente e forse può contribuire a prevenire certe forme di infortuni.
Avevamo riscontrato questo già lo scorso anno durante la visita delle scolaresche alla “finestra di Cannavinelle” e lo riscontriamo oggi negli incontri che abbiamo con gli studenti di ogni ordine e grado che visitano il Centro Informazioni e la centrale Enel di Presenzano.
A tal proposito rivolgiamo un sentito grazie all’ing. Giovanni Topo direttore Enel per la possibilità che ci ha accordato di essere presenti e di parlare anche della nostra Federazione che , lungi dal voler diventare di elite , ripudia acronimi reboanti.
Signor Sindaco di Mignano. ci permetta definire Mignano Monte Lungo “ Terra di dolore e di riscatto”.
Qui nel 1943, 79 giovani soldati persero la vita per ridare Dignità ed Onore alla Patria , qui nel 1952 42 operatori hanno perso la vita per il lavoro ed il progresso,
I Maestri del Lavoro li ricordano e sono loro riconoscenti.
Mignano Monte Lungo 23 marzo 2013
(mdl. Andrea Fontaine)
domenica 17 febbraio 2013
mercoledì 6 febbraio 2013
CARICHE SOCIALI 2013-2015
Console
provinciale:
|
ADELE LOMASTO
|
Consiglieri:
|
ANTONIO SGUEGLIA
DOMENICO DI
MARCO
ANDREA
FONTAINE
MARIA
LEONARDI
FELICE
FONTANELLA
ANTONIO
MARRONCELLI
|
Revisori
dei conti:
|
LUCIANO TISIOT– Presidente
GENNARO VIDIRI- effettivo
CANDIDA RIBONI- effettivo
FERDINANDO ROMA- supplente
VINCENZO DI SIENA- supplente
|
L'assemblea del consolato di Caserta, della Federazione dei Maestri del lavoro d'Italia ha rinnovato le cariche sociali per il triennio 2013-2015.
Sono risultati eletti consiglieri provinciali i mdl: Adele Lomasto, Antonio Sgueglia,Domenico Di Marco,Andrea Fontaine,Maria Leonardi ,Felice Fontanella,Antonio Marroncelli.
Il neo Consiglio,riunitosi il giorno 5 febbraio 2013,ha proceduto all'elezione del Console provinciale.
E' risultata eletta "Console provinciale"la mdl Adele Lomasto.
mercoledì 30 gennaio 2013
RIFLESSIONI DI UN NOSTRO MDL
L'INDIFFERENZA,UN MALE DEL NOSTRO SECOLO.
L'indifferenza è l'assenza di reazioni di fronte a fatti negativi che ci scorrono accanto perchè nella nostra coscienza il livello di disattenzione si è,nel tempo,negativamente elevato.
Non avvertiamo più l'esigenza di prendere posizione di fronte a comportamenti e fatti,per noi discutibili,su cui potremmo dire la nostra in campo religioso,politico,sociale,ecc.
Lasciamo correre,restiamo indifferenti. Le conseguenze negative di questo nostro comportamento sono che gli altri crederanno,erroneamente,di essere nel giusto e che noi diveniamo sempre più soggetti passivi in una società in cui il livello di indifferenza si và sempre più diffondendo ed innalzando.In campo religioso,noi che ci reputiamo buoni cristiani,non riusciamo più a portare in confessione molti dei nostri peccati perchè non li recepiamo più come tali.
In campo sociale le frequentazioni sono indirizzate verso livelli sempre più spinti dai mezzi di comunicazione di massa tanto da restare indifferenti di fronte a scene che farebbero rivoltare nella tomba i nostri padri.In campo culturale si diffonde ed impera la monocultura specializzata su specifici indirizzi perchè così richiede il dio mercato e nel contempo si trascurano le necessità di una più ampia conoscenza delle cognizioni indispensabili alla formazione nell'individuo, di quel livello accettabile di cultura generale essenziale per autogestirsi in modo soddisfacente.Anche la tolleranza,termine che ricorre in continuazione nei propositi e nelle esortazioni,può essere in parte vanificata da una buona dose di indifferenza.Non vediamo,non sentiamo,siamo omertosi con noi stessi.
Inconsapevoli,non prestiamo sufficiente attenzione al nostro prossimo più vicino.I nostri figli,i nostri nipoti,non costruiscono più nulla con le proprie mani.Il "FARE" con il tempo ha assunto un significato sempre più vago.Contano solo l'uso di tasti attraverso i quali si ottengono risposte e risultati immediati che appena per la nostra generazione richiedevano il tempo del "FARE".
Si rischia l'abbrutimento culturale perchè si perderà la capacità di eseguire operazioni,anche le più semplici,senza l'ausilio di un supporto estraneo e senza il quale ci vediamo perduti. "E' un buon partito perchè sa far di conto" dicevano un tempo i nostri padri, di un giovane di scarsa cultura,ma in grado di gestire saggiamente la propria vita.
Allora ci si poteva accontentare ,ma oggi non più,perchè la società in cui viviamo ci richiede l'eccellenza.
Certo il mondo cammina più veloce e l'uomo non può restare fermo perchè rischierebbe la fine.
Ma,attenzione,il mondo è così veloce a causa della continua spinta che l'uomo stesso le imprime,alla ricerca affannosa di sempre nuove condizioni di vita che si propone e si impone come obiettivi sempre più ambiziosi e sempre più irraggiungibili.E allora,come recita il detto popolare,sempre efficace,"hai voluto la bicicletta,adesso pedala". Occorre mettere in campo tutte le nostre risorse culturali e mentali per una sana riflessione e per la costante ricerca di un necessario equilibrio accettabile,consapevoli di non poter abbandonare il campo.
In questo esercizio quotidiano noi,uomini di fede,siamo avvantaggiati dalla facoltà del libero arbitrio che il Signore ci ha concesso.
Usiamola con saggezza e consapevolezza.
mdl Antonio Marroncelli
L'indifferenza è l'assenza di reazioni di fronte a fatti negativi che ci scorrono accanto perchè nella nostra coscienza il livello di disattenzione si è,nel tempo,negativamente elevato.
Non avvertiamo più l'esigenza di prendere posizione di fronte a comportamenti e fatti,per noi discutibili,su cui potremmo dire la nostra in campo religioso,politico,sociale,ecc.
Lasciamo correre,restiamo indifferenti. Le conseguenze negative di questo nostro comportamento sono che gli altri crederanno,erroneamente,di essere nel giusto e che noi diveniamo sempre più soggetti passivi in una società in cui il livello di indifferenza si và sempre più diffondendo ed innalzando.In campo religioso,noi che ci reputiamo buoni cristiani,non riusciamo più a portare in confessione molti dei nostri peccati perchè non li recepiamo più come tali.
In campo sociale le frequentazioni sono indirizzate verso livelli sempre più spinti dai mezzi di comunicazione di massa tanto da restare indifferenti di fronte a scene che farebbero rivoltare nella tomba i nostri padri.In campo culturale si diffonde ed impera la monocultura specializzata su specifici indirizzi perchè così richiede il dio mercato e nel contempo si trascurano le necessità di una più ampia conoscenza delle cognizioni indispensabili alla formazione nell'individuo, di quel livello accettabile di cultura generale essenziale per autogestirsi in modo soddisfacente.Anche la tolleranza,termine che ricorre in continuazione nei propositi e nelle esortazioni,può essere in parte vanificata da una buona dose di indifferenza.Non vediamo,non sentiamo,siamo omertosi con noi stessi.
Inconsapevoli,non prestiamo sufficiente attenzione al nostro prossimo più vicino.I nostri figli,i nostri nipoti,non costruiscono più nulla con le proprie mani.Il "FARE" con il tempo ha assunto un significato sempre più vago.Contano solo l'uso di tasti attraverso i quali si ottengono risposte e risultati immediati che appena per la nostra generazione richiedevano il tempo del "FARE".
Si rischia l'abbrutimento culturale perchè si perderà la capacità di eseguire operazioni,anche le più semplici,senza l'ausilio di un supporto estraneo e senza il quale ci vediamo perduti. "E' un buon partito perchè sa far di conto" dicevano un tempo i nostri padri, di un giovane di scarsa cultura,ma in grado di gestire saggiamente la propria vita.
Allora ci si poteva accontentare ,ma oggi non più,perchè la società in cui viviamo ci richiede l'eccellenza.
Certo il mondo cammina più veloce e l'uomo non può restare fermo perchè rischierebbe la fine.
Ma,attenzione,il mondo è così veloce a causa della continua spinta che l'uomo stesso le imprime,alla ricerca affannosa di sempre nuove condizioni di vita che si propone e si impone come obiettivi sempre più ambiziosi e sempre più irraggiungibili.E allora,come recita il detto popolare,sempre efficace,"hai voluto la bicicletta,adesso pedala". Occorre mettere in campo tutte le nostre risorse culturali e mentali per una sana riflessione e per la costante ricerca di un necessario equilibrio accettabile,consapevoli di non poter abbandonare il campo.
In questo esercizio quotidiano noi,uomini di fede,siamo avvantaggiati dalla facoltà del libero arbitrio che il Signore ci ha concesso.
Usiamola con saggezza e consapevolezza.
mdl Antonio Marroncelli
martedì 1 gennaio 2013
lunedì 17 dicembre 2012
MORCONE .I MAESTRI DEL LAVORO PRESENTI A :"PRESEPI AL BORGO"
Sabato 15 dicembre 2012,si sono aperte le porte delle botteghe di Morcone,per allestire i tanti presepi che ogni anno arricchiscono di luce il paese.Un itinerario di 400 mt,nel ventre del borgo cittadino che si snoda tra strade e piazzette:presepi realizzati con il pane,sagome di legno,piastre di metallo intagliate,sculture lignee,presepi thailandesi o classici presepi e,quest'anno, anche i presepi realizzati con materiali riciclati dal nostro amico mdl Felice Fontanella, del consolato di Caserta, che ha esposto con orgoglio il frutto del suo paziente e sapiente lavoro. Una delegazione dei consolati di Caserta e di Avellino ha affiancato il maestro Fontanella durante la manifestazione di apertura dell'evento"Presepi al Borgo".
Durante la serata si è svolta la XII edizione del "Premio internazionale Padre Pio" nell'ambito della quale ogni anno viene consegnato un Premio ad alcuni personaggi appartenenti al mondo ecclesiastico, dello spettacolo, dello sport e della cultura , quale riconoscimento dei segni concreti di testimonianza umana e cristiana che hanno saputo donare attraverso la missione delle loro professioni o del loro lavoro.
| mdl Felice Fontanella con i suoi presepi e gli amici maestri |
Per il programma della manifestazione vedi il sito: http://www.morcone.net/?p=1505
domenica 2 settembre 2012
30 AGOSTO 2012: GIORNATA STORICA PER LA FEDERAZIONE
martedì 7 agosto 2012
IL GIORNO 6 AGOSTO E' STATO PUBBLICATO SUL SITO DELLA CRUI (CONFERENZA DEI RETTORI DELLE UNIVERSITA' ITALIANE) IL BANDO DEL CONCORSO PER L'ASSEGNAZIONE DELLA BORSA DI STUDIO "ANTONIO LUBERTO 2012".
VAI AL SITO: http://www.crui.it/
venerdì 20 luglio 2012
PRENDE IL VIA IL BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DELLA BORSA DI STUDIO "ANTONIO LUBERTO 2012"
Il 19 Luglio 2012, nella prestigiosa sede romana della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), sita in Piazza Rondanini, è stato sottoscritto il Bando di Concorso Nazionale per il conferimento di premi per tesi magistrali svolte sulla tematica :"Sviluppo locale e processi di nuova imprenditorialità". La borsa di studio,pari ad euro 3000,è stata messa a disposizione dalla famiglia di Antonio Luberto,compianto console provinciale dei Mdl di Caserta.
Il bando è stato firmato congiuntamente dal Presidente della CRUI,prof.Marco Mancini e dal Presidente della Federazione dei Maestri del Lavoro dott.Amilcare Brugni. Alla cerimonia hanno partecipato i componenti nazionali della Commissione Scuola-lavoro, i mdl Anna Restano e Vincenzo Esposito. L'elaborazione del bando è stata curata dallo stesso mdl V.Esposito, dal Console provinciale di Caserta e Consigliere Nazionale mdl Mariella Uccella Leonardi,supportati dall'intero staff dei Mdl del consolato di Caserta, di concerto con il prof.Vincenzo Maggioni della Seconda Università degli Studi di Napoli, facoltà di Economia (Capua) e con il dott.Luberto, figlio del compianto console Antonio.
Il bando sarà pubblicato sui siti ufficiali della CRUI ( http://www.crui.it/ ) e della Federazione dei Maestri del Lavoro d'Italia ( http://www.maestrilavoro.it/ ) e sarà inviato alle segreterie di tutte le Università Italiane aderenti alla stessa CRUI .
lunedì 25 giugno 2012
Conferenza programmatica regionale - Commissione Scuola Lavoro: "Attività svolta:migliorare con l'esperienza"
Il giorno 23 giugno 2012 si è tenuta , a Napoli, nella sala riunioni dell’archivio nazionale dell’ENEL, la
I^ Conferenza programmatica delle Commissioni Scuola-lavoro” della Campania.
Ha preceduto la conferenza una visita guidata all’archivio ed alla mostra allestita dall’ENEL ,in occasione del 50° anniversario della nascita dell’ente.
Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti dei consolati provinciali , i coordinatori e i maestri impegnati nelle attività scolastiche.
Dopo l’introduzione del Console regionale Salvatore Marotta, che ha illustrato l’attività svolta dai vari consolati durante l’ultimo anno, ha preso la parola il coordinatore regionale della Commissione Scuola lavoro,Vincenzo Esposito.
Nel suo articolata intervento, il mdl ha informato i presenti circa gli esiti positivi del convegno nazionale tenutosi a Sanremo i giorni 8 e 9 giugno.
Ha poi relazionato, nel dettaglio, in merito all’attività svolta dalle commissioni scuola lavoro dei singoli consolati, sulle iniziative intraprese e sui progetti redatti ed in fase di avanzata redazione.
I presenti hanno manifestato grande soddisfazione quando il coordinatore ha comunicato loro che, nel corso dell’anno scolastico 2011-12, gli studenti incontrati per , sono stati 3104 . Inoltre, il mdl Esposito ha sottolineato che la commissione scuola lavoro di Napoli, con il grande impegno di solo 4 mdl,ha interessato da sola, 2400 alunni.
Alla relazione è seguito un ampio e cordiale dibattito.
A conclusione dello stesso, è stato fissato il programma da attuare e gli obiettivi da raggiungere per il nuovo anno scolastico.
Inoltre, considerando la rilevante attività che si sta svolgendo ed i progetti che bisogna redigere in materia “Ambiente” e” Sicurezza”,si è deciso di costituire due specifiche commissioni .
Alla conferenza programmatica regionale seguiranno, per ogni consolato provinciale, singole riunioni operative.
25.06.2012lunedì 4 giugno 2012
venerdì 1 giugno 2012
sabato 12 maggio 2012
Intervento, alla “Assemblea Regionale dei Consoli, dei Consiglieri Provinciali e dei C.E.R” della Campania, del Console di Caserta-Consigliere Nazionale dott.ssa Maria Leonardi Uccella.
Non
voglio ripetere le considerazioni fatte dal Presidente Brugni, per accompagnare
la trasmissione dei documenti per la ratifica nell’assemblea regionale dei
consigli provinciali delle nuove normative, per i regolamenti ed il neonato
Codice Etico.
Il
Presidente ci ammonisce che non possiamo fallire perché la Federazione,
attraverso il lavoro di tanti Maestri sta cercando di migliorarsi, di
ammodernarsi e di riformarsi laddove è possibile per essere al passo con i
tempi. I Regolamenti ce li studieremo, ma la vera rivoluzione è la nascita del codice etico.
Mi piace dire che forse il Consolato Regionale della Campania attraverso i suoi due Consiglieri nazionali non è stato estraneo alla crescente richiesta di norme comportamentali idonee, avendo verificato noi tutti che comportamenti irrituali possono minare il decoro della nostra decorazione e della nostra federazione.
La nostra coesione consolare, anche a livello comportamentale, ha significato che abbiamo saputo coltivare e interpretare eticamente il nostro ruolo.
E’ stato qui, nella nostra Regione, in particolare a Caserta, che abbiamo dimostrato di saperci sottrarre al piacere individualistico di visibilità personale.
E’ stato per i noti fatti che ognuno di noi conosce, per averne subite le conseguenze, che il Consiglio Nazionale ha dovuto necessariamente e improrogabilmente parlare finalmente di etica.
Etica è un sentimento che non può solo essere scritto, è un modo di vivere che può anche essere solo spontaneo, è un marchio del nostro dna, ma può essere anche formazione, educazione, bontà, altruismo, solidarietà.
Noi nel Consolato Regionale della Campania questo codice lo abbiamo rispettato, quando ancora non era scritto.
Non dobbiamo dimenticare mai che siamo stati i pionieri del cambiamento federativo e che le nostre richieste di verità hanno fatto traballare prosopopeici comportamenti federativi,obbligandoli a scomode prese d’atto.
Ci piace ricordare, inoltre, che il Convegno che si è tenuto a Caserta il 19 ottobre u.s. per celebrare il cinquantesimo anniversario del ricostituito Consolato di Caserta e per festeggiare la giornata regionale dei Maestri del Lavoro, come tema ha proposto “ ETICA E MORALE DEL LAVORO nello scenario socio politico attuale” .Una attenzione all’etica, quindi, che ogni Maestro ha saputo e saprà arricchire con le sue riflessioni .
Questo codice etico, da ogni Maestro della Campania, dovrà essere considerato anche frutto della sua resistenza all’ipocrisia e all’arroganza di chi ha osato non tener conto dei valori veri, autentici della nostra stella di Maestri del lavoro. Ho voluto fare questa premessa al nostro Codice etico perché esso non sia considerato una limitazione comportamentale del maestro, ma come uno scrigno che racchiude le nostre virtù.
12/5/2012
venerdì 11 maggio 2012
1 MAGGIO 2012 :L'INTERVENTO DEL CONSOLE REGIONALE DOTT.SALVATORE MAROTTA,IN OCCASIONE DEL CONFERIMENTO DELLE STELLE AL MERITO.
SIG. PREFETTO DI NAPOLI , SIG.RI SINDACI, AUTORITA’ CIVILI E MILITARI, MAESTRE E MAESTRI DEL LAVORO,
Nella veste di Console Regionale della Campania rivolgo un cordiale saluto a ciascuno di voi.
L’occasione mi è gradita per porgere a tutti gli intervenuti i saluti anche a nome del Presidente nazionale Amilcare Brugni e dei Consoli delle Province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno nonché di tutti i Maestri del lavoro della Campania che mi onoro di rappresentare.
Oggi siamo qui per la celebrazione del 1° maggio e per ricordare il valore del lavoro e per la premiazione dei lavoratori che si sono particolarmente distinti nel loro percorso lavorativo ed esistenziale, tale da meritare questo riconoscimento da parte del Presidente della repubblica. Essi rappresentano l’elite del mondo del lavoro.
Mi piace soprattutto apprezzare la celebrazione di questo giorno in una sede diversa da quelle utilizzata nel passato, una scelta che rompe gli schemi consolidati ed ha un significato innovativo e dirompente per questa giornata.
Questo primo maggio è connotato e pervaso da un senso di amarezza: amarezza derivante da una situazione generale di crisi del lavoro nella quale tutta la nazione si dibatte.
La stessa fiducia nel futuro viene minata.
Difatti centinaia di migliaia di lavoratori hanno perso il posto di lavoro con gravi ripercussioni sulle loro famiglie, a causa di questa crisi che non accenna a smettere di far sentire i suoi effetti negativi.
La nostra Costituzione è fondata sul lavoro.
Non a caso il Presidente della Repubblica esorta a riconoscersi nella Costituzione che rappresenta la somma dei valori della nostra nazione.
Non manca il forte richiamo all’etica del comportamento della classe politica.
Una società democratica esige la massima trasparenza e la dignità di chi ci rappresenta.
Difatti la bassa soglia etica e il decadimento morale di parte della classe politica, senza alcuna esclusione, ci procura grandi difficoltà sia per problemi interni che nei rapporti internazionali.
Il governo di Monti sta tentando di farci uscire da questa tragedia ,ma per ora imponendo solo sacrifici.
Sembra che ci stia riuscendo ed il popolo ha apprezzato il realismo del suo Governo.
Da questa crisi si esce con molti sacrifici. Sacrifici reali che devono essere accettati da tutti e in termini reali a parità di reddito..
Il messaggio che oggi noi Maestri del Lavoro sottoscriviamo è che dobbiamo attrezzarci per valorizzare la società civile che è ancora il vero baluardo contro le crisi.
I nuovi Maestri devono sapere che non entreranno a far parte di una federazione celebrativa ma di una federazione che dice ad ogni maestro di testimoniare ancora e sempre il valore del lavoro e della solidarietà anche con il sacrificio del proprio impegno personale.
Noi Maestri del lavoro della Campania siamo esempi di coesione e di univocità di intenti e soprattutto espressione di legalità e di spirito di abnegazione verso i giovani ai quali siamo vicini nel cammino della loro vita lavorativa che è il percorso attraverso il quale ognuno trova la sua realizzazione e la sua dignità di uomo.
Questo però è un momento delicato per i nostri giovani.
Oggi non vi sono prospettive di occupazione e i nostri rincalzi, quelli che dovrebbero prendere le redini dello sviluppo della nazione giacciono ai nastri di partenza senza speranza di poter iniziare la loro corsa.
Ai nuovi Maestri del Lavoro che oggi ricevono la Stella al Merito desidero ricordare che il loro impegno e la loro dedizione all’attività lavorativa costituiscono un esempio di cultura del lavoro e di cultura di impresa.
Proponiamo quindi che la cultura del lavoro venga in qualche modo inserita nel palinsesto didattico in modo da realizzare una specie di laboratorio nel quale prospettare ai ragazzi di buona volontà le componenti della società del lavoro con tutte le innumerevoli sfaccettature che essa comporta.
E’ da questa visuale che ha preso inizio e sviluppo il nostro progetto de "La cultura del Lavoro", progetto che riguarda iniziative di orientamento e formazione presso le scuole medie superiori.
Nella nostra organizzazione abbiamo dedicato una specifica commissione al fine di promuovere tutte le attività utili allo sviluppo ed alla formazione professionale.
Il rappresentante nazionale Ing. Vincenzo Esposito è qui presente con tutto il suo entusiasmo e la sua voglia di rendersi utile per poter venire incontro alle esigenze degli studenti.
Insieme abbiamo stilato una serie di protocolli di intesa con organizzazioni industriali e culturali per lo sviluppo di una vasta serie di esperienze che dovranno confluire verso un ingresso più consapevole nel mondo del lavoro.
Come Maestri del lavoro vogliamo cogliere questa occasione per proporre al Direttore di questa scuola di mettere a disposizione i suoi locali per la prossima Giornata Regionale della nostra federazione nella quale focalizzeremo la nostra attenzione su temi specifici riguardanti, tra l’altro, l’ambiente ed il mondo scolastico.
Desideriamo offrire ai giovani un servizio concreto che, traendo spunto dalle nostre esperienze, susciti in loro la volontà del fare ed il desiderio di capire l'importanza della formazione e degli aggiornamenti.
Io mi auguro che ciò possa avvenire e con questo augurio vi saluto.
Buon Primo Maggio.
Napoli 1° maggio 2012
mercoledì 9 maggio 2012
9 MAGGIO: FESTA DELL'EUROPA
Cos'è la Festa dell'Europa
Guardando nelle agende e nei calendari alla
data del 9 maggio l'indicazione
"Festa dell' Unione Europea" ,viene spontaneo chiedersi cosa sia
successo il 9 maggio e in quale anno.
Pochi sanno infatti
che il 9 maggio 1950 è nata l'Europa comunitaria, proprio quando lo
spettro di una terza guerra mondiale angosciava tutta l'Europa.
"La pace mondiale non potrebbe essere salvaguardata senza iniziative creative all'altezza dei pericoli che ci minacciano". "Mettendo in comune talune produzioni di base e istituendo una nuova Alta Autorità le cui decisioni saranno vincolanti per la Francia, la Germania e i paesi che vi aderiranno, saranno realizzate le prime fondamenta concrete di una federazione europea indispensabile alla salvaguardia della pace".
Veniva così proposto di porre in essere una istituzione europea sovrannazionale cui affidare la gestione delle materie prime che all'epoca erano il presupposto di qualsiasi potenza militare, il carbone e l'acciaio.
Tutto è cominciato
il 9 maggio e al vertice tenuto a Milano nel 1985 i capi di Stato e di
governo hanno deciso di festeggiare questa data come Giornata dell'Europa.
(fonte: Unione Europea)
Iscriviti a:
Post (Atom)















